strumento
Flauto traverso tenore, Francia?, sec. XVI-XVII
inventario
1833
rif. Catalogo van der Meer
n. 025 (=pp. 39-40)
collocazione
Sala 5
 
Materiali: bosso, stagno.
In due pezzi. All'estremità superiore del corpo c'è una ghiera di stagno, di cui è difficile stabilire l'originalità.
Con ogni probabilità il tenone originale della testata si era rotto. Così si spiega perché il tenone, prima del restauro del 1989, non era tornito, ma tagliato e limato. Con questo tenone soprattutto i suoni provenienti dai fori I-III avevano un'intonazione troppo alta ed erano totalmente inutilizzabili. Ovviamente il flauto era stato accorciato in un'epoca abbastanza recente.
Per risolvere tale problema, nel restauro del 1989 fu aggiunto un pezzo intermedio, pure di bosso, che allunga il tubo di 36 mm. Il pezzo aggiunto ha una mortasa all'estremità superiore in cui s'inserisce il tenone della testata, e un tenone all'estremità inferiore che s'inserisce nella mortasa del corpo. Il pezzo aggiunto serve solo per riattualizzare il corista e l'intonazione originali. Per ragioni estetiche può essere facilmente scartato. 
Misure: lunghezza totale senza pezzo aggiunto 715, col pezzo aggiunto 751; lunghezza della testata senza tenone 326; lunghezza attuale del tenone della testata (non originale) 22,5; lunghezza del corpo 388; distanza tra il centro del foro d'imboccatura e I 286,9, II 324,9, III, 364,9, IV 436, V 475, VI 512,8, l'uscita 626,3 (queste misure sono state prese col pezzo aggiunto); diametro esterno tra 29,8 e 26,4; diametro della cameratura circa 19,9; diametro del foro d'imboccatura 9,2; diametro I 9,2, II 7,8, III 7,8, IV 8, V 7,4, VI 7.
Fondamentale: Re3 con corista di La3 = 370 Hz. Il corista assai basso rende probabile una provenienza francese dello strumento. 
 
Documenti:
Relazione di restauro (R. Weber, 1989)

   ID: 173          



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