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Collocazione: P.124(2) (Olim Cod. 031:02)

Riproduzioni
 Digitale:  Museo internazionale e biblioteca della musica 
     Microfilm n.: 1772

 Giovanni D. Scipione, cremonese
 Intavolatura di Cembalo, et Organo, Toccate, Capricci, Hinni sopra il Canto fermo, Corrente, Balletti, Ciaccone, e Passacagli diversi. Libro Primo di D. Scipione Giovanni Organista e Maestro di Capella in S. Pietro di Gubbio. All'Ilustriss. e Reverendiss. Sig.e Monsig. Vescovo di Fossombrone Gio. Battista Zeccadoro. - In Perugia. Per gli eredi del Bartoli ed Angelo Laurenti, 1650.
[Copia manoscritta del frontespizio e della dedica]

Al Virtuoso Lettore La rissolutione ch' io ho presa di esporre alle stampe questo mio nuovo libro di Sonate de Tasti (ò Virtuoso lettore) è nata più tosto dall' infinite preghiere de Cari amici professori di questa virtù di Sonare che me n' hanno supplicato e consigliato; che da proprio genio di palesarrni al mondo per questo camino, sicuro che altri rari soggetti in questa professione si sono immortalati per la medesima strada il valor de' quali osseruo io sempre stimo, e riverisco. Ma solamente hò io à tal determinazione acconsentito, velendomi favorito non dal merito, ma dalla fortuna, che portando tal volta applausi alle mie fatiche, è stata finalmente bastevole; lusingando il mio debole, disponerlo à simil impresa. Onde se questo mio libro sarà gradito e compatito assieme, mi chiamerò felice e fortunato; quando anco altrimente, mi glorierò almeno d' haver sodisfatto al proprio debito, mentre ho ubbidito e servito à chi douevo; o vivi felice. In questo libro hò cercato quanto più ho potuto iustarmi al particolare et all' universale insieme, col facile e difficile, per corrispondere alla diversità dei genij, ma non so però se, in ciò haurò furtuna, il che stimai cosa difficile et ardua al possibile. Nelle Toccate ho procurato che i Passi siano varij d' ogni sorte, à fine, che si possa il Sonatore sodisfare come più li sarà di gusto, massime per esser i detti passi la maggior parte finiti e terminati con cadenze, oltre l'esser distinti l'un dall' altro in modo, che si potrà incominciare e terminare la Toccata à beneplacito di chi suona. Ne i Capricci non mi son curato di fare stravaganze insonabili, cercando solo qualche vaghezza di armonia in essi, e che si possino con ogni facilità da ogni studente praticare nell' Organo, proprio delle fughe e soggetti tall' Instromento. li medesimo fine hò hauuto negl' Hinni sopra il Canto fermo. Nelle Corrente, e Balletti si dovrà osservare il tempo allegro acciò apparischino di maggior vaghezza e leggiadria. Il medesimo intendo nelle Ciaccone e Passacagli, rimettedomi finalmente all' ottima intelligenza del Sonatore. Avvertimenti 1. In questo stile di sonare non si dovrà star soggetto a battuta, ma portarla hor languida, hor veloce, secconda l' occasione dei Passi. Gl'incominciamenti delle Toccate si faranno adagio arpegiando con ordine, senza confusione, battendo le parti separate l' una dall' altra, ma in modo d'unita armonia per non levare la vaghezza al passo, avrei tendo ancora di non lasciare inni l' instromento voto. 2. Nel ultima nota cosi eli Trilli, como di passaggio, di salto, o di grado, si dee fermare alquanto, ancorche de ta nota sia nera, croma, o biscroma o dissimile alla seguente, à fin che un poco di fermata venghi à separare l' un passo dall' altro senza confusione. 3. Le cadenze che saranno scritte veloci, ad ogni modo si dovranno sostenere assai e nell' accostarsi al concluder de passi, o cadenze s' andrà sostenendo il tempo più adagio. 4. Quando si troverà un trillo nella mano destra, ovvero sinistra e che nell' istesso tempo passegiera l' altra mano non si dovrà compartire à nota per nota, ma solo cercare che il trillo sia veloce, ed il passaggio sia portato meno velocernente, et affetuoso per sfuggire ogni confusione. 5. Trovandosi alcun passo di Crome e li Semicrome assieme à tutte due le mani, portar si deve non troppo veloce, e quella che farà le semicrome, duvrà farle alquanto puntate, cioè non la prima ma la seconda sia col punto, e così tutte l' una nò e l' altra si. 6. Avanti che si faccino li passi doppi con ambedue le mani di semicrome dovrassi fermare alla nota precedente ancorchè sia nera, poi risolutamente si farà al passaggio per tanto maggiormente far apparire l' agilità della mano. 7. Trovarndosi passi d' affetti Cantabili, si dovrà pigliare il tempo largo con le fermate à proposito e convenienti all' effetto.

Nomi: Scipione, Giovanni.   
Editori: Bartoli, eredi e Angelo Laurenzi.   
 
Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna: IV, p. 49           
Antiche collocazioni: 0504 (catalogo Sarti, circa 1840)  
ID: 10847      Segnalazioni (errori nella scheda, suggerimenti bibliografici ecc.)


LEGENDA  
[] Integrazioni a cura del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna   * Dopo il numero di repertorio indica una discrepanza tra la consistenza indicata e quella effettiva
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