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Collocazione: V.39(2)

Riproduzioni
 Digitale:  Museo internazionale e biblioteca della musica 
     Microfilm n.: 1431 (contiene l'intero V.39)

 Agostini Paolo Laus Deo da Vallerano
 Spartitura del secondo Libro delle Messe e Motetti a quattro voci con alcuni oblighi de Canoni. Di Paolo Agostini Laus Deo da Vallerano. Maestro di Cappella della Sacrosanta Basilica di S. Pietro in Vaticano. - In Roma, Appresso Gio. Battista Robletti. 1627. Partitura in foglio di carte sedici. (Ecco la dedicatoria):

Al Reverendissimo Capitolo e Canonici della Basilica di Santa Maria in Trastevere. Paolo Agostini Laus Deo, Maestro di Cappella in S. Pietro.
Fu sempre instinto della natura negl'huomini inserito, di nutrir né lor cuori l'affetto verso quei luoghi che furono delle prime publiche loro attioni honorati Teatri. Alimento sopra ogn'altro gratissimo fu sempre alla memoria mia la Chiesa & il Capitolo Reuerendiss. di S. Maria in Trasteuere. Poichè non solo fu luogo, doue io feci, quasi i primi saggi di quel ch'io poteua dal mio piccolo talento sperare; e che à, me produsse dupplicate corone d'honore (chiamato quiui dopo il primo seruitio d'organista, dalla Cappella della Santissima Trinità doue era Maestro, al secondo carico di Maestro di Cappella della lor Basilica) ma campo, doue col mezzo del continuato esercitio guadagnando vigore, potei acquistare habilità non solo de seruir nel medesimo vfficio ad altre Chiese eminenti, ma di peruenire anche a quel colmo maggiore, ch' è scopo de professori del comporre. Queste cagioni furono veramente potenti ad obligare il mio desiderio à bramare occasioni di mostrar la gratitudine con la quale io corrispondo a tanto beneficio; e la cortesia con la quale fu da loro in quel tempo fauorito il mio seruitio, mi prouoca adesso ad abbracciare l'opportunità ch'ora mi si presenta di autenticare con publica testificatione la confession dell' debito che le professo (quale ella si sia) già. che non posso hauer quella che vorrei. Dedico, e dono pertanto a cotesto Reuerendissimo Capitolo il presente secondo Libro delle mie compositioni: non perchè in esse legghino le SS. VV. quella deuotione che non mi è conceduta per adesso altrimenti esibirle. Compiaccinsi non sdegnare questo picciolo atto di ossequio, ancorche poca proportione habbia al molto ch' io deuo: almeno per mostrare, che doue l'antichità vedde merauigliosamente sorgere a' prò commune i fonti d' olio, quiui dà presente s'ammirino scorrere i fiumi di cortesia. Poiche vedendole riceuere con benigna mano in cotesto luogo, potro ragioneuolmente gloriarmi, che quella Taberna, che fu grata nutrice de bene meriti: per mè hora conuertita in Campidoglio: mi doni materia di trionfare nouamente coronato de favori delle SS. VV. alle quali fo riuerenza.
Quest'opera contiene la messa Ave regina coelorum a quattro in canone con diversi obblighi, e i due Mottetti pure a quattro Ave Virgo Gratiosa, o In nomine Jesu. Rettifichiamo qui cio che s'è notato nell'antecedente scheda con qualche ambiguità. Fu dunque l'Agostini dapprima Organista della Basilica di S. Maria in Trastevere; poscia fu eletto maestro di Cappella della SS. Trinità de' Pellegrini, e quindi passo parimenti a servii la d.ª Basilica di S. Maria in Trastevere nell' impiego di maestro di cappella. In appresso servi da maestro di cappella nei SS. Lorenzo e Damaso, donde per ultimo si trasferì a S. Pietro in Vaticano, come si ha dalla susseguente scheda.

Nomi: Agostini, Paolo.   
Editori: Robletti, Giovanni Battista.   
 
Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna: II, pp. 18-19  RISM A/I : A-0414          
Antiche collocazioni: 1669 (catalogo Sarti, circa 1840)  
ID: 3276     


LEGENDA  
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